Minima Acta

• Protesta nº1 (Di dieci cittadini):

“San Gavino 9,1,1940. Prego alla spett. Comune di San Gavino preghiamo a codesto Comune di metersi a meno una lapadina nella Via Regina Margherita nel Nº 59 e un natra più avante nel langolo tra Via Santa Chiara perché anche noi siamo pagando le pagamente.”

• Il comune acquista diciassette maschere antigas. Una a testa per: segretario, medico condotto, levatrice, ufficiale sanitario, veterinario, segretaria scolastica, guardia, messo-inserviente, cantoniere, becchino-banditore, custode di macello, due applicati di segreteria, tre bidelle e un’infermiera. Maschere fornite dall’Ufficio Provinciale Distribuzione Materiale Antigas. Consegna franco stazione. Spesa, 63 lire e mezzo. Approvato il quattro dicembre 1939.

• Protesta nº 2 (Di un cittadino, 23 dicembre 1938):

“All’Ill/mo Signor Podestà, San Gavino. Gli abitanti di via Angius, e fra essi sono anch’io, lamentano che in detta via viene tolta la luce tutte le mattine alle ore 6. Perché? Non siamo pure noi dei buoni contribuenti? Io specialmente che sono stato tassato in L. 110,00.”

• Il ventotto febbraio 1939, “ritenuta impellente l’opportunità di rendere degnamente omaggio alla memoria di Guglielmo Marconi”, piazza Municipio diventa piazza Marconi. Comprate per l’occasione “2 targhe in marmo bianco cm 80x40x2 con su scolpito: piazza Guglielmo Marconi”. Scolpite dalla Industria Marmifera Enrico Spano fu Giovanni per 190 lire.

• Protesta nº 3 (Del capostazione, 18 settembre 1939):

“Siamo da ieri sera senza energia elettrica per guasto in cabina almeno come accertato da nostri elettricisti, con grave danno e disservizio per la nostra amministrazione poiché il rifornitore dell’acqua che alimenta la locomotiva dei treni in transito è completamente sprovvisto. Intanto vi prego volere disporre d’urgenza affinché il guasto venga eliminato. Gradirei una conferma Vostra prima di dovere allarmare Cagliari per la inesatta circolazione dei treni a causa della mancanza dell’acqua.”