Minima Acta

• Il due luglio 1938 Agostino Pirastu, nato a Sardara, riceve il rimborso di una pecora macellata dal comune. Valore della pecora, 40 lire. La pecora, smarrita con altre tre, è stata trovata per caso da Pirastu due anni prima. Due gli vengono restituite con bollettino di proprietà nº 564. Una muore di malattia. La quarta è accompagnata al macello. Tutte le pecore sono registrate nel registro degli oggetti e del bestiame rinvenuto.

Il Monumento ai Caduti della Grande Guerra, di cui è dotato il Comune, trovasi attualmente collocato in un punto dello abitato, offensivo per un simbolo di così alto significato

• Il venticinque settembre 1937 il comune compra un nuovo berretto estivo per il messo comunale. Il berretto è da intendersi abbinato alla divisa estiva. Prezzo, 24 lire e 20 centesimi. Berretto regolarmente fornito dalla ditta Aldo Mura Articoli Militari, corso Vittorio Emanuele 35, Cagliari. Una scritta sulla fattura della ditta Aldo Mura Articoli Militari reclamizza il suo forte:

“DITTA SPECIALIZZATA per la Fabbricazione di guarnizioni e Uniformi Fasciste”.

• Orario invernale degli uffici comunali: Giorni feriali, 8-12:30 e 15-18; sabato fascista, 8-12:30; festivi, 9-12. Orario estivo: Feriali, 8-12:30 e 16-19; sabato fascista, 8-12:30; festivi, 9-12. Apertura al pubblico: dalle 10 alle 12, estate e inverno.

• Il ventinove novembre 1934 il podestà decide: il monumento ai caduti traslocherà da un’altra parte. Andrà da via Roma a piazza Cesare Battisti. Il vecchio indirizzo è offensivo:

“Il Monumento ai Caduti della Grande Guerra, di cui è dotato il Comune, trovasi attualmente collocato in un punto dello (sic) abitato, offensivo per un simbolo di così alto significato, e scomodo per lo svolgersi delle cerimonie, con le quali, questi cittadini, periodicamente onorano i loro morti. Se ne è ravvisata, quindi, la opportunità e la necessità dello spostamento.”

Il nuovo è vasto e esteticamente valido:

“La località più adatta è la Piazza Cesare Battisti, sia per vastità, sia per ubicazione sia perché contornata da edifici di un buon valore estetico. In detta piazza sono in corso lavori per lo (sic) abbellimento dello (sic) edificio della stazione FF.SS. e di sistemazione della piazza stessa.”

Sentito il parere della sezione dei combattenti e mutilati di guerra.

Costo del trasloco, lire mille.

P.S.: Oggi il monumento si trova in piazza Risorgimento.