La Bandiera

Il comune doveva rinnovare il corredo di bandiere. Era il 1930 e il comune aveva bisogno di bandiere tricolori da esporre nel municipio e da portare alle parate. Sarebbe stato utile avere anche la fascia da podestà di nuova prescrizione. Il sette marzo, il podestà scrisse una delibera per l’acquisto del necessario. In cima al documento c’è questa premessa:

“La bandiera attualmente in uso presso questo Comune è veramente indecente perché scolorita e ridotta a cencio.”

Serviva una bandiera nuova, o anzi due, “una di seta per le grandi occasioni, ed una di stamina di lana per le ricorrenze annuali”.

Chiesero consiglio ad una ditta di Milano, La Nazionale, che mandò un depliant con i prezzi di bandiere per comuni e stato pontificio, gagliardetti, labari, fiamme per balilla, divise per la gioventù fascista e sciarpe per podestà.

Il podestà ordinò tre pezzi. Il primo era una bandiera modello Excelsior N. 741, costo 950 lire. Questo che segue l’ho copiato dal volantino della ditta milanese:

“Questo modello riunisce in sé il massimo desiderabile di lusso, eleganza e decoro, uniti alla particolare convenienza del prezzo.

Drappo tricolore in super-moella di seta in un solo telo (cioè coi tre colori verde bianco e rosso tessuti tra loro e non cuciti) – form. cm. 100x150.

Stemma Sabaudo finemente ricamato a mano a due dritti in seta lavabile.

Frangia canottiglia oro fino alta cm. 4, tutt’attorno al drappo.

Asta lunga mt. 3,00, in legno ricoperto di velluto azzurro e decorata con borchie ottone – formata di due parti avvitate, con puntale e raccordi ottone.

Lancia ricca, con stemma e corona in metallo fuso bronzato.

Stola ricchissima in velluto Bleu-Savoia foderata in raso, con gala e due code lunghe circa un metro guarnite all’estremità di frangia in canottiglia oro alta cm. 10.

Ricamo a mano in oro sulla stola della dicitura del Comune.”

Il secondo pezzo era un drappo tricolore in stamina di lana, doppio stemma sabaudo, un metro e mezzo per due e venticinque. Prezzo 89 lire e mezzo.

Il terzo era una fascia tricolore da podestà secondo le nuove prescrizioni, non specificate. Aveva il doppio stemma dello stato, di nuovo tipo. 200 lire. La ditta avvertiva anche che…

“i Sigg. Podestà che desiderano sostituire nelle loro Sciarpe al doppio stemma il nuovo stemma dello Stato, possono richiedere le sole due codine di ricambio, indicando altezza e tipo del nastro.”

In totale, il comune spese 1239 lire e 50 centesimi.