L’Aereomotore e un Rabdomante

La delibera del dodici luglio 1930 s’intitola “Ricerche d’acqua potabile a mezzo del Rabdomante Perito Industriale Mario Del Piano”. Se vivi al centro del Campidano, luglio è il mese in cui è più probabile che ti venga in mente di scavare un pozzo.

“Il pozzo artesiano esistente,” scrisse il podestà,

“ad un chilometro circa fuori l’abitato non risponde più alle esigenze dell’accresciuta popolazione, prima di tutto perché l’acqua è insufficiente e forse anche inquinata, d’altra parte perché, essendo lontano dal centro abitato, bisogna perdere tanto tempo per avere un poco d’acqua.”

L’idea era di scavare un altro pozzo in centro:

“Il Comune ha i fondi disponibili per poter costruire un pozzo artesiano dentro l’abitato, dove, a giudizio del rabdomante, l’acqua si trova con facilità”.

Il perito rabdomante era considerato persona seria. Aveva già lavorato per la società Montevecchio, che doveva costruire una fonderia a San Gavino:

“Il Perito Industriale Signor Mario Del Piano ha dato buona prova della sua capacita professionale, sia come Perito, sia come rabdomante, avendo costruito in questo Comune per conto della Società delle Miniere di Montevecchio un pozzo artesiano che rende circa duecento metri cubi d’acqua al giorno.”

Del Piano rispose con una lettera e un preventivo. Apparentemente, il podestà gli aveva chiesto anche se era possibile mettere a posto il vecchio pozzo. Del Piano parla infatti di “verificare tutta la tubazione che riveste le pareti del pozzo” e di “eseguire la pulitura della frana accumulatasi”. Chiese 700 lire per manodopera, materiali, studio tecnico e altre cose. In basso c’è la scritta “Mie competenze per lo studio idrico”. E la cifra, a matita, “1000,00”.

Il podestà accettò la cifra che il perito aveva chiesto per cercare l’acqua “a mezzo della rabdomanzia”. Per intenderci, con mille lire si pagava solo “lo studio dell’approvvigionamento idrico della popolazione”. Mille lire era il costo della consulenza rabdomantica. Per quanto riguardava “la costruzione del pozzo artesiano e di un serbatoio con aereomotore,” il podestà aggiunse, speranzoso: “concorre nelle spese anche lo Stato”.

Mille lire era il costo della consulenza rabdomantica

Probabilmente, questo progetto non andò mai avanti fino in fondo. Sicuramente fu rimesso a posto il vecchio pozzo, ma non credo che sia mai stato messo su un aereomotore. Non in centro, almeno. Sarebbe stato un bersaglio dell’ironia popolare di tutti i paesi vicini. La gente ne avrebbe parlato per generazioni.

Nota: La parola aereomotore è probabilmente un adattamento dell’inglese aermotor. È un piccolo mulino a vento montato su un traliccio, e serve ad azionare una pompa. È molto comune in Texas. Viene bene in un dipinto. Specie al tramonto.